Ray Ban 4126

Gli inconfondibili mustacchi riappaiono in Vivo o morto (1987) western stereotipato, mentre in Fatal Beauty (1989) recita accanto alla poliziotta Whoopi Goldberg. Avrà un ruolo di un certo spessore in La renna (1989) di John Hancock, mentre sarà il generale John Buford in Gettysburg e nel seguito Tombstone (1993). Nella serie Buffalo Girls (1995) riappare invece in panni a lui più congeniali, a cavallo nel far west, ruolo che gli varrà una nomination agli Emmy e ai Golden Globe.Distacco dal caratterista western per esplorare nuove terreIntorno al nuovo millennio la rotta di Elliot sembra deviare, passando dal classico caratterista western a ruoli in film più impegnati.

Amélie cresce in provincia, siamo in Francia. Suo padre è un medico fin troppo originale: visita ogni mese la figlia, che si agita ogni volta, e crede che sia malata di cuore. La madre, uscita dalla chiesa, viene schiacciata da una suicida. I personaggi si incontrano e si riuniscono passando da una vita all’altra. Nascono e rinascono. Via via che le conseguenze delle loro azioni e delle loro scelte si ripercuotono le une sulle altre attraverso passato, presente e futuro, una stessa anima si trasforma da omicida in eroe e un singolo gesto di gentilezza si riverbera nei secoli fino a ispirare una rivoluzione.

Il film ha buoni spunti, ma non coinvolge. Ne”IL cuore grande delle ragazze”(anche in forma di romanzo, mi sembra, dello stesso Pupi Avati, ma forse mi sbaglio, non riuscendo pi a rintracciare l informazione a suo tempo letta)tutto questo per cos dire, all potenza e i rituali legati al matrimonio diventano quasi ossessivi. Ne”IL cuore grande delle ragazze”(anche in forma di romanzo, mi sembra, dello stesso Pupi Avati, ma forse mi sbaglio, non riuscendo pi a rintracciare l informazione a suo tempo letta)tutto questo per cos dire, all potenza e i rituali legati al matrimonio diventano quasi ossessivi.

Giovane artigiano del cinema ispirato dai libri, adorato dai fans, il londinese Joe Wright è stato regista e sceneggiatore di alcune buone pellicole ambientate in Inghilterra che rimarranno indimenticabili per svariati motivi, principalmente legati alla presenza dell’attrice Keira Knightley. Viene dalla tv, e si vede, ma per il suo esordio cinematografico ha sfruttato tutte le possibilità che potevano valorizzare la sua regia, fra cui musiche, costumi e luci. Molto intimista e diligente, è ottimo quando dipinge con grazia affreschi britannici.

Il protagonista è così costretto a rifugiarsi su una zattera portando con se i viveri rimasti. Dopo otto giorni di navigazione, allo stremo delle forze, intravede l’ennesima nave e per tentare di attirare l’attenzione decide di incendiare un giornale che ha con se. Poco dopo la zattera prende fuoco e un attimo prima di annegare viene miracolosamente tratto in salvo..

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