Ray Ban 5228

When Alan Dzagoev, a sharp attacking midfielder, pulled up with a hamstring injury early in the first half, the projections looked even worse. Only then Russia, surprisingly, turned it up. Saudi Arabia’s defending was woeful, to be sure, but Dzagoev’s replacement, Denis Cheryshev, ripped a lovely finish just before half time, Artem Dzyuba scored with his first touch after coming on and Russia added two more in second half stoppage time (including a gorgeous long range blast from Cheryshev) to cap a five goal rout..

Colorado, anni Settanta. Ron Stallworth entra nel Dipartimento di polizia di Denver dopo la laurea. Fra i suoi primi incarichi c’è quello di infiltrarsi ad un incontro con il leader afroamericano Stokey Carmichael, dove Ron si imbatte in Patrice, una sorta di Angela Davis organizzatrice dell’evento e convinta sostenitrice del movimento di autoaffermazione black.

I primi ruoli sono tutti nel circuito teatrale Off Broadway dove reciterà ne “Three Plays of the Sea” di Eugene O’Neill, riuscendo a mettersi in evidenza come attore versatile, ma particolarmente adatto in ruoli come agente dell’FBI, psicopatici, capi di gangs, vampiri e detective.I primi ruoli cinematograficiAffronta provino dopo provino e riesce a ottenere un piccolo ruolo nel film con Ernest Borgnine L’imperatore del Nord (1973, ritrovando l’attore anche nel film tv Blood Feud, 1983), poi sarà uno degli attori del film d’azione Quel pomeriggio di un giorno da cani (1975) con Al Pacino, bazzicando anche nell’horror con Terrore nel buio (1976). Il suo volto affilato, identico a quello paterno, è una gran risorsa per Hollywood che di volta in volta lo trasforma in un avvocato (Quinto potere, 1976, con Faye Dunaway, William Holden, Peter Finch e Robert Duvall) o in agente federale (Il prossimo uomo, 1976, con Sean Connery). Recita per Steven Spielberg ne Incontri ravvicinati del terzo tipo (1977), accanto a Franois Truffaut, poi altri horror: La maledizione di Damien (1978) con William Holden e Stridulum (1978) con Glenn Ford, John Huston e Sam Peckinpah.

La Gemser diventa la sua attrice feticcio e comparirà anche in altri generi, recitando accanto ad attori come Jack Palance e Paola Senatore, ma sarà protagonista anche di strani ibridi cinematografici creati dal maestro come l'”horrorerotico” Papaya dei Caraibi (1978), storia di una multinazionale che vuole costruire una centrale nucleare nei Caraibi, ma che dovrà fare i conti con un’indigena locale esperta in riti voodoo e sessuali.Entrerà poi in causa contro Amanda Lear per il film Follie di notte (1978). La conduttrice e cantante pensava stesse girando un documentario, quando invece si trattava di un film erotico! Nel 1980, dopo aver firmato lo splatter Buio Omega (1979), passa ad Antropophagus, storia di un killer cannibale interpretato da George Eastman, nel film era presente anche un’allora sconosciuta Serena Grandi. La struttura narrativa di questo film sarà poi ripresa in altre due pellicole, Le notti erotiche dei morti viventi (1980) e Porno Holocaust (1981).

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