Ray Ban Occhiali Goccia

80 lt.Trolley medio, compatto realizzato in micro suede impermeabile con rifiniture in pelle. Dotato di un’ampia tasca esterna suddivisa in vani portaoggetti, interno foderato con un grande scomparto. Chiusura su tre lati con zip. George, capo di un’importante società immobiliare di New York, è un milionario dongiovanni; in cerca di un legale, assume Lucy, brillante avvocato ambientalista, e la delega a gestire un ingente quantitativo di fondi destinati alla beneficenza. Il rapporto tra i due diventa però ben presto qualcosa di più di una banale relazione di lavoro, pur rimanendo nei confini di una amicizia complice. Quando Lucy decide di licenziarsi, ed il suo posto viene preso da una giovane disinibita, George si rende conto di quel che realmente prova per lei; e forse, i due sono ancora in tempo per ricominciare.

Nel 2011 è sua la regia del film drammatico Notizie degli scavi, con Ambra Angiolini e Giuseppe Battiston.L’ormai canuto Emidio Greco, fin dal conturbante L’invenzione di Morel e al non meno intelligente Il Consiglio d’Egitto, ci fa respirare aria di lusso, con una cura estrema per la composizione dell’inquadratura e la grandiosità scenografica, regalandoci colori di fine qualità. Furbo, rassegnato, disincantato e dolente, racconta menzogne di menzogne, poteri che creano e piegano la realtà, inganni che stanno alla base di chi fa festa sulle spalle ricurve altrui. Sobrio, penetrante, sceneggiatore magnifico a suo agio con il confronto sul senso della vita, si è dimostrato, pur con una manciata di film, un cineasta rispettabile, simbolico e altamente intellettuale, ascoltatore di testi letterari che con riservatezza e asciuttezza esprimono intrighi e reti psicologiche che, con gran maestria, riesce a raccontarci a sua volta..

Sono temi che Chiamata senza risposta evita accuratamente di toccare per costituirsi esclusivamente come l’insipido remake della pellicola di Takashi Miike, The Call Non rispondere. Il meccanismo non può che farsi logoro, anche perchè se fino a dieci anni fa vedere gli originali era pressoché un’esclusiva da festival, attualmente la distribuzione è quasi paritaria. Non si vede dunque il motivo di preferire un remake americano a distanza di pochi anni dove si perde, inoltre, l’esotismo degli spiriti orientali così come la capacità indiscussa di certi grandi registi asiatici di cimentarsi in opere di genere.

Insomma, è vero che il voto locale segue logiche del territorio ma potrebbero uscirne indicazioni anche a livello nazionale. I legastellati stanno facendo ammuina come ad aprile, quando fecero di tutto per tirare la corda fino a fine mese, quando si votava in Molise e Friuli Venezia Giulia. Uno zero virgola in più o in meno potrebbe decidere il destino di qualche sottosegretario e spostare gli equilibri nelle oltre 300 nomine che attendono la maggioranza, dalla Rai alle grandi società di Stato fino alle direzioni dei ministeri.

Taggato con:

Lascia un commento