Ray Ban Signet

: ill. ; 27 cm. ; LCCN: 58 13278 ; LC: QE711; Dewey: 560 ; OCLC: 547382 ; “The story of life during the past two billion years. Hai poco più di vent’anni e la tua vita è un supermercato di possibilità infinite, basta allungare la mano e scegliertene una. Dicono. Però una sera di pioggia la tua auto ne tampona un’altra, quella di due poliziotti in borghese, e tu finisci in questura perché non sei stato buono mentre loro ti pestavano.

Cerca un cinemaIn una Taiwan prosciugata da una calura improvvisa un ex venditore di orologi divenuto attore porno incontra una ex cliente che abita al piano sottostante l’appartamento in cui si girano i film. I due potrebbero e forse vorrebbero amarsi ma l’amore è impossibile per il regista taiwanese. Perché? Perché deve servirsi del corpo, un corpo che la pornografia non rende “vitale” come propaganda vorrebbe, ma riduce a carne morta, incapace di reazioni che non siano meccaniche.

Per Carlo Degli Esposti, uno dei produttori “In Italia è impossibile produrre cose non banali. Noi credevamo non merita poche copie, ci sono tanti ‘geometri della cultura’, ma serve un architetto che orienti il gusto in senso più alto. Scriverò alla Rai per avere più spot in questo week end” proprio dal servizio pubblico televisivo arriva la replica, Paolo Del Brocco, amministratore di Rai Cinema dichiara: “La Rai ha finanziato il film al 50%, crede in quest’opera necessaria e importante ma se le persone vedono più i cinepanettoni, non dipende dai bravi o scarsi ‘architetti della cultura’”, amareggiato Filippo Roviglioni, amministratore di 01 Distribution che distribuisce la pellicola : “Dimentichiamo forse che bisogna fare i conti col mercato, con gli esercenti e non è semplice”.In ogni caso, Mario Martone è fiducioso: “Spero che gli spettatori apprezzino il film e gli regalino quindi il successo” nonostante l’ottimismo l’autore napoletano non perde la sua appassionata lucidità e conclude: “L’Italia comunque è stata fatta ma non dobbiamo nascondere che è stata costruita anche col sangue, come i francesi sono consapevoli che la loro patria è nata con la rivoluzione.

Per tanto, troppo tempo, le maratone di musica elettronica in Italia sono state sinonimo unicamente di rave party illegali, con tutti i rischi e gli svantaggi annessi e connessi: una “fauna” poco raccomandabile, location ignote e itineranti, impianti sgangherati e artisti pressochè sconosciuti. Facendo una sorpresa agli avventori, l’organizzazione di Monegros Italia ha annunciato qualche settimana fa che la programmazione non si fermerà dalle ore 18.00 del lunedì fino al giorno successivo: tante, tantissime ore di musica elettronica della migliore qualità, con artisti internazionali di tutto rispetto che si alterneranno sullo stage dell’Old River Park. L’impianto Funktion One, con 200.000 watt di uscita, rappresenta l’eccellenza e il non plus ultra della teconologia del sound engineering..

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